Q&A

FAQHai qualche domanda?

Leggi se sono tra queste, e se le risposte non ti convincono, rivolgiti a segreteria@masterclinicalpharmacy.it, la nostra Segreteria sarà a tua disposizione.

FAQ (DOMANDE FREQUENTI)
1. Cos’è la Farmacia Clinica
La Farmacia Clinica è una disciplina sanitaria nella quale il farmacista ottimizza la terapia medica del paziente e promuove salute, benessere e prevenzione delle malattie. Essa ha inoltre l’obbligo di contribuire alla generazione di nuove conoscenze che migliorino la salute e la qualità di vita del paziente.
Il cambiamento è dunque determinato sostanzialmente dalla rivoluzione dell’oggetto dell’attenzione che non è più farmacocentrica ma ha come epicentro la salute del paziente.
I farmacisti clinici infatti trattano i pazienti in qualsiasi ambito sanitario, in quanto posseggono, oltre alle consolidate conoscenze di base legate soprattutto al meccanismo d’azione e alla formulazione dei farmaci, nuove competenze in materia clinica e biomedica.

2. Come si può posizionare la Farmacia Clinica nel setting della Farmacia di comunità?
La Farmacia Clinica, nel setting della Farmacia di comunità, può essere distinta essenzialmente in due grandi aree di applicazione:

a. il farmacista nella gestione dei disturbi minori
Il farmacista gestisce in autonomia i disturbi minori che si presentano frequentemente in farmacia divenendo in tale ambito il primo riferimento clinico per il paziente.
Tale pratica professionale ha il suo incipit con la promozione di un corretto inquadramento clinico finalizzato alla valutazione delle condizioni del paziente.
Se dal colloquio non emergono elementi suggestivi di condizioni di rischio, da inviare pertanto a consulto medico, il paziente si trova all’interno dell’area delle problematiche funzionali di pertinenza del farmacista. A quel punto egli mette in atto una razionale strategia terapeutica attraverso il vasto armamentario di medicinali senza obbligo di prescrizione, dispositivi medici, integratori e prodotti fitoterapici accompagnati da raccomandazioni su un corretto stile di vita.

b. il farmacista nelle patologie socialmente rilevanti
Nelle patologie di largo impatto sociale e di grande prevalenza nella popolazione come quelle cardiovascolari, respiratorie o il diabete mellito, il farmacista diventa una figura sanitaria essenziale nell’affiancare il medico e nel supportare il paziente al fine di ottimizzare l’adesione alla terapia, promuovere screening, programmi di prevenzione sanitaria e campagne di educazione alla salute.

3. Chi è il farmacista clinico?
Il farmacista clinico è quella figura professionale che indipendentemente dal setting sanitario in cui opera ha come scopo principale promuovere e porre al centro della propria attività la salute ed il benessere del paziente.
Questo ruolo può essere esercitato all’interno di un ambiente ospedaliero o nell’ambito della farmacia di comunità.
Il farmacista clinico di comunità sposta quindi l’attenzione dal farmaco al paziente, facendolo divenire punto focale della sua pratica professionale in stretta collaborazione con la classe medica.
Possiede infatti da un lato una preparazione specifica al fine di favorire l’adesione alla terapia, di promuovere attività di MUR cioè di revisione dell’uso delle terapie, progetti di farmacovigilanza attiva, studi epidemiologici, programmi di informazione ed educazione sanitaria, campagne di prevenzione e screening; dall’altro è in grado di effettuare un corretto inquadramento clinico differenziale dei disturbi minori mediante algoritmi diagnostici standardizzati e di consigliare la razionale terapia attraverso farmaci di prima linea e stili di vita salutari.

4. Svolgo un lavoro a tempo pieno, l’impegno ed i carichi di lavoro richiesti dal master sono compatibili con la mia attività?
Si, il master in Clinical Pharmacy è strutturato in maniera tale da rendere compatibile studio e lavoro.

5. Qual è la struttura del master? A quali attività devo partecipare per poter ottenere il titolo?
Il percorso formativo prevede tre moduli intensivi e residenziali (della durata di una settimana ciascuno), due fasi di formazione a distanza (FAD) e di un percorso di ricerca scientifica pratica atto a sviluppare le nozioni acquisite (Project Work). Tutte queste attività devono essere portate a termine per poter ottenere il titolo.

6. La frequenza alle lezioni residenziali è obbligatoria?
Si la presenza alle lezioni residenziali è obbligatoria e certificata con un registro di entrata/uscita giornaliero.

7.cDove e quando si svolgono i tre moduli residenziali?
Il primo dei tre moduli si svolgerà a Milano dal 10 al 16 dicembre 2016
Il secondo dei tre moduli si terrà a Granada dal 2 al 8 aprile 2017
L’ultimo si svolgerà a Cagliari dal 17 al 23 giugno 2017

8. In che cosa consiste la formazione a distanza (FAD)?
La FAD è un percorso didattico telematico che permette ad ogni studente di completare il proprio percorso formativo direttamente da casa ed aggiornarsi per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze organizzative ed operative del servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale.
I moduli FAD si sviluppano tra il I ed il II modulo residenziale (FAD I) ed il II e terzo modulo (FAD II).

9. In che cosa consistono i project work?
Si tratta di attività di ricerca scientifica atte a sviluppare gli argomenti affrontati in teoria, in un’immediata applicazione pratica. Due sono le grandi macroaree riguardanti le attività di ricerca che sono condotte durante il percorso formativo:
• CLINICA (ad esempio progetti di farmacovigilanza attiva, studi epidemiologici, studi di protocolli e algoritmi per un corretto inquadramento clinico differenziale in farmacia….)
• MARKETING & MANAGEMENT (ad esempio lancio di un nuovo integratore in farmacia come prodotto di scelta/consiglio, sviluppo di un progetto di gestione di un esigenza di salute nel canale farmacia…)

10. Sono previste delle verifiche formative delle nozioni acquisite?
La valutazione dell’apprendimento delle nozioni acquisite avverrà attraverso verifiche formative individuali e di gruppo che si svolgeranno durante i moduli residenziali del master.

11. E’ prevista la redazione di una tesi finale?
Si è prevista la redazione di una tesi finale, che dovrà essere consegnata all’Università degli studi di Cagliari. Non è prevista una discussione per la tesi finale.

12. Sono previsti degli stage?
Si sono previsti tirocini/stage ma non sono obbligatori al fine del raggiungimento del titolo
Lo studente a sua discrezione, in base al tempo a sua disposizione ed alla condizione lavorativa può scegliere se attivarli o meno. Il master è in contatto con aziende del settore farmaceutico ed istituti pubblici internazionali operanti nel settore della sanità che hanno fornito la loro disponibilità per garantire dei posti per stage/tirocini.

13. Qual è il titolo conseguito?
Il titolo finale conseguito è di ” Master Universitario di secondo livello in Clinical Pharmacy ”, riconosciuto in tutti i Paesi dell’Unione Europea.
Il Titolo fornisce 60 Crediti di Formazione Universitaria(CFU) ed esonera dall’obbligo ECM per l’anno in corso.

14. All’interno della quota di iscrizione del master sono comprese anche le spese di alloggio per i tre moduli?
All’interno della quota di iscrizione al master è compreso l’alloggio per la prima residenzialità di Milano, in modalità Bed&Brekfast, camera doppia in hotel categoria 3 stelle. La segreteria contatterà gli iscritti per comunicare ed organizzare il vitto e l’alloggio. Per le altre due residenzialità i costi sono a carico degli studenti. La segreteria organizzativa sarà comunque a disposizione per organizzare l’alloggio degli iscritti in strutture convenzionate ed a prezzi agevolati.

15. Dove posso trovare il bando del Master in Clinical Pharmacy?
Lo trovi al seguente link http://unica.it/pub/3/show.jsp?id=33850&iso=15&is=3FAQ